Blefaroplastica

Perché fare la blefaroplastica

La zona perioculare è una zona importante per la nostra apparenza. Il contatto visivo si sofferma in principio su questa parte del volto: è infatti scientificamente provato che lo sguardo si ferma principalmente nella zona perioculare, anche per valutare l’età e l’attrattività di una persona (27%), poi sulla fronte (15 %), infine sul naso. Uno sguardo aperto induce subito pensieri postivi. Al contrario, un viso con delle palpebre pesanti sembra stanco ed invecchiato.

La Blefaroplastica è l’intervento chirurgico che aiuta a diminuire o rimuovere i segni dell’età e a ridare freschezza e giovinezza allo sguardo in modo naturale. Operando su questa zona importante, bisogna sempre pensare anche alla complessità del viso e all’equilibrio del volto, rispettandone le proporzioni.

Quindi l’indicazione per la chirurgia della dermatochalasis o blefarochalasis è il desiderio di uno sguardo ringiovanito. Ci sono altre indicazioni che vengono coperte anche della cassa malati, come una riduzione del campo visivo.
Questa indicazione viene valutata con un programma speciale della misurazione del campo visivo.

È importante discutere con il paziente delle aspettative e delle possibilità dell’intervento chirurgico:
la Dr.ssa Naef Maino ci tiene a prendersi il tempo necessario per capire insieme al paziente questi due aspetti.
Esistono anche altri metodi per ringiovanire la regione perioculare senza intervento chirurgico.
Anche questi metodi vengono consigliati dalla Dr.ssa Naef Maino secondo aspettative e possibilità del paziente e comprendono: la tossina botulinica, l’acido ialuronico e il platelet rich plasma (PRP).

La Blefaroplastica superiore consiste nella rimozione dell’eccesso di pelle della palpebra superiore. Questo eccesso di pelle, che può essere costituzionale o spesso legato ai cambiamenti della elasticità della pelle, si chiama dermatochalasi o blefarochalasi. Ogni tanto sussiste anche la necessità di rimuovere grasso.
È molto importante lavorare meticolosamente ed eliminare al millimetro la pelle da rimuovere, senza rimuoverne in eccesso per non disturbare la chiusura necessaria a mantenere l’occhio sano. Per questo motivo è ideale rivolgersi ad un chirurgo con esperienza in oculoplastica, affidando i vostri occhi a mani sicure!

L’intervento viene eseguito ambulatoriamente in anestesia locale. Se il paziente lo desidera si può anche eseguire una lieve sedazione o addirittura un’anestesia generale.

Talvolta la Blefaroplastica superiore dev’essere associata a un intervento di alzamento delle palpebre, vale a dire un intervento di accorciamento del muscolo levatore per alzare la palpebra che cade (palpebra cadente).
La Blefaroplastica superiore può essere coperta dalle casse malati.

La Blefaroplastica inferiore è l’operazione che si esegue per rimuovere le borse o occhiaie. Ci sono diversi aspetti che influiscono sugli inestetismi delle palpebre inferiori:

  • prolasso di grasso (occhiaie, borse sotto gli occhi);
  • eccesso di pelle (rughe delle palpebre inferiori);
  • dermatochalasis inferiore;
  • eccesso di liquido nelle palpebre inferiori;
  • edema delle palpebre inferiori;
  • palpebre gonfie;
  • blefarochalasi inferiore;
  • colorazione delle palpebre inferiori;
  • cerchi neri.

Anche in questi casi è indispensabile un esame pre-operativo mirato.

Blefaroplastica inferiore ab esterno:
Serve a rimuovere grasso ed eccesso di pelle. Anche durante questo intervento dev’essere meticolosamente controllato che non venga rimossa troppa pelle.

Blefaroplastica inferiore transcongiuntivale – Blefaroplastica miniinvasiva: serve per migliorare e/o rimuovere le occhiaie. Questa tecnica è adatta alle persone giovani perché non viene rimossa pelle. Si può combinarla con un ringiovanimento della pelle per empio PPP (Platelet rich plasma), una mesoterapia con vitamine o un filler apposito per gli occhi.