Maculopatia

Cos’è la maculopatia?

La maculopatia legata all’età è una malattia che dipende dall’età del paziente e che si sviluppa nel centro della retina, nella zona che si chiama macula.
Il rischio di sviluppare questa malattia aumenta esponenzialmente con l’aumentare dell’età.
La patologia colpisce la visione centrale.
 
Epidemiologia:
La maculopatia legata all’età è la causa più frequente di invalidità visiva grave nei paesi industrializzati, con un’incidenza del 50%.
Negli ultimi anni è in forte aumento.
Nel 2012 in Germania si contavano 1,6 milioni di malati.
Nel 2030 i soggetti affetti da questa patologia saranno 2,1 milioni.
Negli Stati Uniti 15 milioni di persone soffrono di questa malattia retinica, che viene diagnosticata a 200.000 pazienti ogni anno.
 
Frequenza:
La frequenza di  questa malattia aumenta con l’aumentare dell’età.
La forma iniziale di questa patologia colpisce il 20% delle persone tra i 65 e i 74  anni e il 35% delle persone tra i 75 e gli 84 anni.
La forma progressa invalidizzante invece è presente nell’1% della popolazione tra i 65 e i 74 anni e nel 5% tra i 75 e gli 84 anni. 
Nonostante gli intensi sforzi che vengono fatti per informare la popolazione, la malattia e i pericoli legati alla malattia sono ancora troppo poco conosciuti.
In un sondaggio fatto tra le persone a rischio, il 73% degli intervistati non conoscono la malattia, il 9% sono insicuri sulle notizie che hanno e solamente il 18% sono informati.

Maculopatia Studio Naef centro oculistico specializzato in oftalmologia e chirurgia oftalmica

Perché l’informazione è importante? 
Per conoscere e combattere i fattori di rischio. 
Fattori di rischio per lo sviluppo della maculopatia legata all’età:

  • età (sopra i 65 anni);
  • sesso femminile;
  • ipertensione arteriosa;
  • malattie cardiovascolari;
  • ipercolesterolemia;
  • altri membri della famiglia affetti da maculopatia;
  • fumo;
  • ipermetropia;
  • occhi di colore blu o verde;
  • etnia.

Cosa fare per diminuire il rischio di sviluppare una maculopatia legata all’età?

  • Movimento regolare.
  • Smettere di fumare.
  • Controllo regolare della pressione arteriosa e della ipercolesterolemia.
  • Alimentazione sana (pesce, verdura, frutta).

Mediante diversi esami retinici si può determinare la forma della maculopatia legata all’età (DMLE).
La malattia si può presentare in due forme:

la forma secca, l’85% delle maculopatie legate all’età

la forma umida, il 15% delle maculopatie legate all’età.


Mediante la fluoangiografia, esame che prevede l’iniezione del mezzo di contrasto (fluoresceina) nelle vene del paziente, è possibile distinguere di che forma di maculopatia si tratta. Vengono scattate delle fotografie che evidenziano la fluorescenza del mezzo di contrasto, quindi del liquido intravenoso, che purtroppo si evidenzia fortemente nella forma umida della maculopatia.
Nello studio della Dr.ssa Naef Maino le fluoangiografie vengono eseguite sempre in presenza di un anestesista dal momento che, anche se molto raramente (1:100000) si possono presentare delle allergie al mezzo di contrasto.

L’OCT (Ocular Coherence Tomography) è un esame più recente, non invasivo ma molto sofisticato, mediante il quale è possibile discriminare gli strati della retina e valutare come si sviluppano un gonfiore della retina in una forma umida di maculopatia e un’atrofia della retina in una forma secca di DMLE. Mediante l’animazione computerizzata è anche possibile creare profili tridimensionali della retina.

L’Angio-OCT è un esame ancora più recente e in via di sviluppo, che nei prossimi anni è destinato a rimpiazzare la fluorangiografia, non è invasivo e permette di misurare il flusso dei microvasi nella retina. 

Siamo muniti delle apparechiature per l’esecuzione di tutti e tre gli esami, per valutare al meglio la sua retina!

Angiografia OCT Angio-OCT

Mediante diversi esami retinici si può determinare la forma della maculopatia legata all’età (DMLE).
La malattia si può presentare in due forme:

  • la forma secca, l’85% delle maculopatie legate all’età
  • la forma umida, il 15% delle maculopatie legate all’età

Mediante la fluoangiografia, esame che prevede l’iniezione del mezzo di contrasto (fluoresceina) nelle vene del paziente, è possibile distinguere di che forma di maculopatia si tratta. Vengono scattate delle fotografie  che evidenziano la  fluorescenza del mezzo di contrasto, quindi del liquido intravenoso, che  purtroppo si evidenzia fortemente nella forma umida della maculopatia.
Nello studio della  Dr.ssa Naef Maino le fluoangiografie vengono eseguite sempre in presenza di un anestesista  dal momento che, anche se molto raramente (1:100000) si possono presentare delle allergie al mezzo di contrasto.
L’OCT (Ocular Coherence Tomography) è un esame più recente, non invasivo ma molto sofisticato, mediante il quale è possibile discriminare gli strati della retina e valutare come si sviluppano un gonfiore della retina in una forma umida di maculopatia e un’atrofia della retina in una forma secca di DMLE. Mediante l’animazione computerizzata è anche possiblie creare profili tridimensionali della retina.
 
L’Angio-OCT è un esame ancora più recente e in via di sviluppo, che nei prossimi anni è destinato a rimpiazzare la fluorangiografia, non è invasivo e permette di misurare il flusso dei microvasi nella retina. 
 
Siamo muniti delle apparecchiature per l’esecuzione di tutti e gli tre esami, per valutare al meglio la sua retina!

L’iniezione intravitreale, nell’umor vitreo dell’occhio, ci dà la possibilità di introdurre nell’occhio un medicamento in concentrazione alta, quasi senza effetti secondari.

Esistono diversi medicamenti che vengono usati per trattare la maculopatia legata all’età del tipo umido.

  1. Lucentis (Ranibizumab) e Eylea (Aflibercept)

Questi due medicamenti vengono usati per tutte le forme di maculopatia legata all’età del tipo umido, nei casi di edema maculare nel contesto di una retinopatia diabetica e dopo trombosi, occlusioni delle vene retiniche.

  1. Avastin (Bevacizumab)

Questo medicamentio viene usato per tutte le forme di maculopatia legata all’età, nei casi di edema maculare nel contesto di una retinopatia diabetica e dopo trombosi, occlusioni delle vene retiniche.
Non si tratta però di un medicamento ufficialmente destinato a questo uso, quindi si tratta di un uso “OFF LABEL”.